Ehi tu! Si proprio tu che mi offri 30 euro l’ora per fare alta formazione…

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Non si fa.

Quello che mi proponi non è giusto. Per vari motivi.

Iniziamo col dire che generalmente un paio di giornate di formazione, 16 ore di lavoro netto, in realtà corrispondono ad almeno 3 giornate. La terza è quella che si usa per prepararsi, sbrigare le formalità burocratiche/normative/fiscali.

E siamo a 24 ore nette di lavoro.

Solitamente la trasferta non viene pagata così come non vengono pagati i pasti ed il pernotto.

Nel mio caso per 30 euro l’ora proposte, facendo le dovute sottrazioni per un paio di giornate otteniamo la ragguardevole cifra di 16 euro l’ora. Che al netto delle tasse corrispondono ad 8 euro in tasca.

Ora vediamo, se non dovessero bastare le cifre sopra senza alcun tipo di contestualizzazione, quali sono i motivi per cui stai sbagliando.

In primo luogo non credo che quello che tu offri sia commisurato alla mia anzianità. Bada bene, non ho detto esperienza ma anzianità.

Da un semplice calcolo che potete fare anche voi (http://www.iltuosalario.it) un addetto alle pulizie con 25 anni di anzianità come ne ho io nel mio campo, prende 21 euro l’ora ma non ha spese di trasferta, pasti e non deve prepararsi per svolgere le proprie mansioni. In tasca quindi rimangono 11 euro netti l’ora.

Non bastassero, un addetto alle pulizie ha la tredicesima, le ferie, malattia, ecc… che un libero professionista non ha.

Inizia ad esserti chiara la situazione?
In secondo luogo quello che tu offri non è commisurato alla mia esperienza. Esperienza data da ambiti lavorativi eterogenei a livello funzionale e disciplinare.

Diciamo che il mio livello può essere quello di un marketing manager, settore viaggi e turismo su Roma. Per lo stipendio possiamo andare qui:  http://www.experteer.it/

Un marketing manager prende circa 40 euro lorde l’ora cioè 10 euro in più di quanto mi hai offerto tu ma un marketing manager ha le spese di trasferta, pasti, ecc… pagati dall’azienda per la quale lavora.

Infine quello che tu mi proponi non è corretto nei confronti delle persone che si iscrivono ai tuoi corsi o ai tuoi master sul turismo con nomi altisonanti.

I docenti che riuscirai a trovare potranno essere anche bravi divulgatori ma non potranno mai trasferire un “esperienza”, non potranno mai trasmettere l’amore per una professione, non potranno mai raccontare i “segreti” del mestiere.

Semplicemente perché il mestiere non l’hanno fatto.

Se, come credo, non ti dovessero bastare questi motivi, allora mi rivolgo a quanti si stanno apprestando a scegliere un master o un corso sul turismo.

Prima di decidere quale corso fare, ponetevi e ponete all’organizzatore queste due domande:

  1. quanto pagate i vostri docenti?
  2. posso parlare con qualche studente degli anni precedenti?

Se non ottenete delle valide risposte sapete cosa dovete fare: scegliere un altro master sul turismo.

By Cino Wang Platania

1 Comment
  • Mauro Pegoraro
    novembre 27, 2015

    Ti ringrazio di questo articolo, hai scritto delle cose sacrosante e spero di trovare sempre persone come te, schiette e concrete e che non si lasciano calpestare.
    Tanti auguri per il tuo lavoro professionale.
    Con Stima
    Mauro Pegoraro (missionario e organizzatore di tour con finalita’ sociale in Indonesia)

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