I turisti non esistono più.
Esistono persone che vogliono vivere esperienze autentiche al di fuori del posto in cui solitamente abitano.
Durante tutte le fasi di questo processo che necessariamente inizia da dove si risiede, si sviluppa attraverso una direttrice e termina in un luogo, il “non turista” vuole amalgamarsi con culture, persone e tempi narrativi lontani dal suo esistente.

Se i turisti non esistono più, non dovrebbero esistere nemmeno i “menu turistici“, i “servizi pensati per i turisti”, i portali turistici

Questo è il messaggio che insieme ad altre persone molto più preparate di me e prima di me sto cercando di trasmettere durante lo svolgimento dei progetti che di volta in volta mi vengono assegnati.
Lo faccio scrivendo di marketing turistico, facendo consulenza alberghieraformando gli operatori turistici ed oggi cercando di offrire i giusti strumenti informatici ad albergatori e ristoratori.

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